Faq

Qui troverai le risposte alle domande comuni che i nostri clienti ci pongono quotidianamente.

Se non dovessi trovare la risposta alla tua domanda scrivici tramite il modulo di contatto in questa pagina.

1. Prima di impacchettare

Chi devi informare?

Acquedotto della vecchia residenza e della nuova, a patto che tu stia pagando le bollette dell’acqua direttamente e non nelle spese di condominio.
Anagrafe, al nuovo comune di residenza per la variazione di indirizzo.
Azienda fornitrice di Gas, cessando il vecchio contratto ed aprendone un altro nel nuovo comune di residenza.

Azienda fornitrice di energia elettrica, cessando il vecchio contratto ed aprendone un altro nel nuovo comune di residenza.
Ufficio delle tasse sui rifiuti comunali, cessando la vecchia utenza e recandoti poi all’ufficio di competenza della nuova residenza aprendone una nuova.
Nuovo Medico di Famiglia, recandoti all’ufficio ASL più vicino munito del tesserino sanitario e scegliendo uno nuovo medico tra quelli disponibili.
Vecchio Ufficio Imposte, cioè l’ufficio a cui paghi le tasse, spedendo una raccomandata con ricevuta di ritorno notificando il tuo trasferimento. Puoi anche recarti di persona al nuovo Ufficio Imposte per segnalare la tua nuova residenza.
Utenza telefonica, notificando telefonicamente la variazione del tuo indirizzo.

  • Telecom Italia, telefonia fissa: 187 – telefonia mobile ed internet: 119
  • Libero Infostrada, telefonia fissa, mobile ed internet: 155
  • Wind, telefonia fissa, mobile ed internet: 159
  • Tele2, telefonia fissa ed internet: 800221022
  • Tiscali, telefonia fissa ed internet: 800910091
  • Tre, telefonia mobile: 133

Aci, se sei socio chiama il numero 800313535 notificando i tuoi nuovi dati.
Amministrazione condominiale, sia della vecchia che della nuova casa. Se ti trasferisci in una casa in affitto non è compito tuo avvertire il nuovo amministratore. Dovrà farlo il proprietario di casa.
Società di assicurazioni, è obbligatorio inviare i nuovi dati per tutte le tue assicurazioni stipulate sia sulla casa che sui mezzi di trasporto che sulla persona.
Motorizzazione civile, è obbligatorio notificare il cambio di residenza alla motorizzazione in modo che ti vengano spediti i tagliandi adesivi nuovi da applicare sui libretti di circolazione.
Società Autostrade, nel caso in cui tu sia abbonato a TelePass o Viacard, chiamando il numero 800269269.
Banca, avvisando la tua agenzia del cambio di indirizzo.
Carte di Credito, avvisando le società emittenti del cambio indirizzo:

  • American Express, inviando un fax allo 06.7222303 con numero carta, documento identità e nuovo indirizzo.
  • Diners Club, inviando un fax allo 06.3575210 con numero carta e nuovo indirizzo.
  • MasterCard e Visa, comunicando alla tua agenzia la variazione. E’ compito della tua banca informare le società emittenti queste due carte di credito.
  • BankAmericard, inviando via fax il modulo denominato “Variazioni” presente in ogni estratto conto inviato.
  • Bancomat, informando sempre la tua banca.

Datore di lavoro, è necessario notificare il cambio di residenza per i contributi INPS, etc. Supermercati con cui si abbia delle tessere sconto o a punti.
Registration authority, se hai un dominio Web a tuo nome.
Ufficio Imposte Dirette, se sei titolare di una partita Iva.
Periodici, per l’invio delle riviste alle quali sei abbonato.
Poste italiane, nel caso in cui tu voglia far re-indirizzare la tua posta al nuovo indirizzo.0
Televisione e Tv via cavo, devi avvisare la RAI per l’invio del canone (compilando il tagliando indirizzo che trovi su ogni bollettino inviato), e le società di trasmissione televisiva a pagamento o on demand (Sky 199 100 400).

Carta di identità, porto d’armi, passaporto, tessera elettorale, ufficio di leva, abbonamento a bus o tram, parrocchie, ICI, abbonamenti alle ferrovie, abbonamenti a spettacoli, cinema o teatri, parcheggi e libretto di lavoro, la modifica dei dati potrà avvenire con tranquillità al rinnovo.

2. Quello che ti serve e come devi utilizzarlo

Cosa e come
  • GUANTI PROTETTIVI: usa sempre dei guanti protettivi: non è difficile tagliarsi con le scatole di cartone. Maneggiarle può procurare tagli invisibili ma molto profondi, dolorosi e che si infettano facilmente.
  • UN TAGLIERINO: è sempre comodo averne uno sotto mano, e sarà soprattutto utile quando avrai finito di utilizzare gli scatoloni: a quel punto, invece che strappare via il nastro (e rovinare così la scatola), taglialo ordinatamente con il taglierino, richiudi la scatola riportandola alla sua posizione originaria e conservala in un luogo asciutto. La potrai riutilizzare in svariate occasioni!! Attenzione però a non tagliarti: non volgere MAI la lama del taglierino verso di te, usa il taglierino sempre con la lama rivolta verso l’esterno o di lato.
  • SACCHI DELLA SPAZZATURA: facendo il trasloco di una casa ci si rende subito conto di quanta roba si è accumulata in seppur piccoli spazi. E mentre sarai nel completo marasma ti verrà molta voglia di ordine e di nuovo!!
    Ci saranno un sacco di cose di cui deciderai di disfarti, ed è quindi utile tu abbia subito a disposizione diversi sacchi della spazzatura per potere fare la cernita di ciò che desideri tenere o gettare. La quantità di rifiuti che sarai in grado di generare ti stupirà!
  • LE SCATOLE: solitamente si pensa di acquistare grandi scatole dove mettere molta roba. SBAGLIATO! MAI utilizzare scatole troppo grosse: anche se riempite di vestiti, asciugamani o biancheria, diventeranno comunque troppo pesanti da sollevare. E’ preferibile utilizzare più scatole ma di medie / piccole dimensioni(soprattutto per le cose più pesanti): saranno più maneggevoli, comode da riaprire nel caso avessi dimenticato di inserirci qualcosa ed eviterai di spaccarti la schiena.
    Ricorda sempre che è meglio riempire le scatole omogeneamente senza lasciare troppi spazi: una volta chiuse ed impilate l’una sull’altra potrebbero sfondarsi e rompere il contenuto!!Particolarmente comode sono le scatole con i fori /maniglie laterali o gli armadi in cartone: una volta arrivati nella casa nuova, possono fungere da veri e propri armadi sostitutivi.
  • LE ETICHETTE: inscatolare senza tenere nota del contenuto di ogni confezione è inutile: utilizza delle etichette su cui scrivere il contenuto di ogni scatola ed attaccale ordinatamente. Ricordati di stipare sempre le scatole tutte da uno stesso lato: è fastidioso dover sollevare molte scatole per vedere cosa hai messo in una confezioni su cui non hai scritto nulla!!
  • I PENNARELLI: se preferisci scrivere il contenuto di ogni confezione direttamente sulla scatola, utilizza dei pennarelli colorati abbinando alle scatole di ogni stanza un diverso colore: CUCINA=BLU ; BAGNO=ROSSO, etc. Sarà più facile organizzarsi una volta giunti nella nuova casa e suddividere gli oggetti che andranno riposti in ogni singola stanza.
  • LA PLASTICA A BOLLE O LA GOMMAPIUMA: senza questi materiali è impossibile che piatti, bicchieri, soprammobili, quadri, etc. arrivino intatti a destinazione.
    Ti consigliamo di acquistare piccole pezzature di materiale: sarebbe difficile, al momento del bisogno, tagliuzzare piccoli pezzi di plastica o di gommapiuma da grandi ed ingombranti bobinone per impacchettare soprammobili minuscoli.
  • IL NASTRO ADESIVO: quello di plastica va bene per chiudere gli scatoloni, ma non apporlo MAI direttamente sul vetro, sulla ceramica o su oggetti dalla superficie comunque delicata: il collante del nastro potrebbe rovinare l’oggetto oltre che non essere facile da pulire!!
    Piuttosto, usa quello di carta: assicurerai comunque i tuoi pacchetti senza rovinarli.
    Per tutti i materiali fragili ti consigliamo di usare soprattutto il nastro di avvertenza “FRAGILE”: puoi anche strapparne dei piccoli pezzettini (ove compare appunto la scritta) ed apporli direttamente sui pacchettini che andranno poi inseriti negli scatoloni, in modo da non fare danni tu stesso al momento della riapertura del pacco.
    Chiudi ogni scatola senza fare economia nell’uso del nastro: fai una bel +, mettendo il nastro sia verticalmente che orizzontalmente.
    Assicurati inoltre che le scatole non siano impolverate, altrimenti il nastro non attacca!
  • IL DISPENSER PER IL NASTRO: non strappare il nastro adesivo con i denti: rischi di tagliarti le labbra (o peggio la lingua) ed ingerisci sostanze tossiche!
    Utilizza un Dispenser, sarà molto più pratico chiudere le scatole e non sprecherai nastro con arricciamenti vari.
  • UNA SCATOLA DI “PRONTO INTERVENTO”: poco prima del trasloco, disponi in una scatola di medie dimensioni quegli oggetti che dovrai sempre avere a portata di mano durante il trasferimento: un asciugamano, delle lenzuola, sapone, qualche piatto e delle posate di carta, dei vestiti di ricambio, i documenti, etc.)

3. Come imballare

I Piatti

Non sprecare tempo avvolgendoli uno ad uno e soprattutto non usare la carta di giornale (l’inchiostro di stampa si deposita irrimediabilmente sulle superfici rovinando il piatto): passaci in mezzo a “Zig Zag” con la plastica a bolle o con la gommapiuma fino a formare una piccola torre, poi chiudi tutto con un giro di nastro. Metti uno strato di materiale antiurto sul fondo di una scatola ed inserisci i piatti verticalmente. Completa la confezione con un altro strato di materiale antiurto che faccia da coperchio all’interno della scatola. In questo modo è più difficile che i piatti si rompano.

 

Piatti

I Bicchieri

Prendi uno strato di materiale antiurto e comincia ad arrotolare un bicchiere, quando hai fatto un giro completo metti un altro bicchiere sul materiale antiurto davanti al precedente ed in senso opposto, prosegui facendo un giro completo dei due bicchieri insieme, e così via.
Non imballarne  più di 10 insieme!
Materiale utilissimo per i bicchieri sono anche i Cilindri di cartone ondulato, originariamente creati per l’imballo di bottiglie ma che ben si prestano anche alla protezione di oggetti di dimensioni inferiori: inserisci il bicchiere nel cilindro e rabbocca verso l’interno del bicchiere stesso la lunghezza del cilindro in eccedenza.

 

Bicchieri

Altri oggetti
  • POSATE: I sacchetti a bolle d’aria con chiusura adesiva sembrano fatti apposta per questo. Disponi all’interno del sacchetto le tue posate suddividendo i servizi delle stesse serie tra loro.
  • SOPRAMMOBILI: Anche per i soprammobili puoi utilizzare la plastica a bolle o la gommapiuma con lo stesso procedimento di imballo dei bicchieri. Altrimenti puoi anche sfruttare i sacchetti in plastica a bolle con la comodissima chiusura adesiva: imballa due o tre oggetti per volta facendo sempre dei piccoli salsicciotti e senza mai lasciare che si tocchino tra loro.
  • LIBRI: I libri sono solitamente gli oggetti più pesanti da imballare, è bene quindi utilizzare scatole di dimensioni molto contenute (Max 40x30x30cm.) disponendoli verticalmente all’interno, in modo da farcene stare quanti più possibile ma senza ottenere scatole troppo pesanti.
  • COMPONENTI ELETTRONICI: (lettori Dvd, stereo, etc) La gommapiuma è il materiale più adatto per imballare videoregistratori, lettori DVD, stereo, etc. Avvolgi il tutto con un paio di strati facendo due giri intorno all’oggetto e chiudendo il pacchetto con un pezzo di nastro. Non usare MAI le patatine in polistirolo direttamente a contatto con delle apparecchiature elettroniche: il polistirolo produce una polvere finissima, invisibile e nociva che entrando nei circuiti di un apparecchio potrebbe impedirne il corretto funzionamento.
  • MOBILI: Purtroppo non esistono scatole di misura perfetta per i tuoimobili, tanto meno scatole sufficientemente resistenti per contenere e trasportare armadi interi o frigoriferi. Per imballarli, montati o smontati, puoi utilizzare sempre la plastica a bolle o la gommapiuma e per i mobili di grandi dimensioni o di legno puoi utilizzare ilcartone ondulato che è spesso usato anche per ricoprire il parquet durante le ristrutturazioni e permette al legno di respirare senza graffiarlo o danneggiarlo.
  • MATERASSI: Per proteggere il materasso da polvere ed umidità, puoi usare un telo di plastica trasparente chiudendolo con del nastro adesivo.
  • LAMPADARI: I lampadari preziosi e di grosse dimensioni, devono essere imballati in scatole di misure appropriate. Versa una modica quantità di patatine in polistirolo sul fondo di una scatola, inserisci verticalmente il lampadario al suo interno (se il lampadario non è molto grande inseriscilo ancora montato) versandoci intorno ancora delle patatine fino a occupare tutti gli spazi vuoti della confezione. Riempi di patatine la scatola fino a che il lampadario non ne viene completamente ricoperto e poi chiudi tutto con il nastro. In questo modo il lampadario rimarrà dritto e ben protetto dagli urti.
  • SCARPE: Preferibilmente vanno imballate complete della loro scatola originale, ma se non la possiedi più puoi utilizzare dei sacchetti di plastica con chiusura a binario. Ogni paio di scarpe sarà singolarmente protetto. Disponile poi, per un massimo di 10 paia, dentro scatole di medie dimensioni. Otterrai confezioni abbondanti ma non troppo pesanti e quindi comode da maneggiare.
  • VESTITI: Se decidi di piegare ogni abito puoi utilizzare delle normali scatole (Max 60x50x30cm.) ma se nella casa nuova non avrai ancora a disposizione i mobili nei quali riporli, puoi utilizzare dei comodi armadi in cartone che possono contenere molti abiti e sono facili da maneggiare. Per sfruttare al massimo la loro capienza, usa degli omini “Tipo tintoria” in fil di ferro sistemando invece i tuoi omini più larghi ed ingombranti sul fondo dell’armadio.
    In questo modo risparmierai spazio e potrai sfruttare tutti i 50 posti disponibili sulla sbarra porta omini. Per impedire che i vestiti si stropiccino, utilizza dei copri abiti in plastica.
  • MEDICINALI: E’ fondamentale che i medicinali non si sporchino o non si rovescino mischiandosi gli uni agli altri: fai uso di scatole di piccole dimensioni “Fondo + Coperchio” anche per proteggerli dall’umidità, suddividerli e riordinarli già da subito.
  • CD, DVD e VIDEOCASSETTE: Anche per questi oggetti vale lo stesso principio dei libri: utilizza scatole di piccole dimensioni.
    (Max 40x30x30cm.) Fai bene attenzione a non riempire le scatole di CD o DVD fino a farle scoppiare, questi oggetti si rompono facilmente ed è preferibile lasciare un po’ di gioco all’interno della scatola.
  • QUADRI, VASI, ecc.: Purtroppo non esistono scatole molto lunghe, larghe e molto basse che riescano a contenere i quadri. Per questi oggetti dovrai usare ancora la plastica a bolle o la gommapiuma, avvolgendoli preferibilmente in più strati. Infatti non occorre utilizzare delle scatole nemmeno per i tuoi vasi più grandi se riesci a proteggerli con abbondante materiale antiurto.

4. Riepilogando

Cosa mi occorre
  • Guanti protettivi
  • Un taglierino
  • Sacchi della spazzatura
  • Sacchetti di plastica a bolle
  • Scatole di piccole e medie dimensioni
  • Armadi in cartone
  • Copri abiti in plastica
  • Etichette adesive
  • Pennarelli colorati
  • Plastica a bolle o gommapiuma
  • Telo in plastica
  • Nastro adesivo (Fragile, marrone o di carta)
  • Dispenser per il nastro

Chiama subito lo 095 37 14 16 per ricevere maggiori informazioni. Oppure scrivici tramite il modulo di contatto in questa pagina.

Cosa devo imballare
  • I piatti, passandoci in mezzo a “zig-zag” con materiale antiurto e disponendoli verticalmente nella scatola. (vedi voce in alto)
  • I bicchieri, arrotolandoli uno dietro l’altro con materiale antiurto o imballandoli singolarmente in cilindri di cartone ondulato. (vedi voce in alto)
  • Le posate, inserendole nei sacchetti di plastica a bolle.
  • I soprammobili, nei sacchetti di plastica a bolle facendo dei piccoli salsicciotti e facendo attenzione
  • che non si tocchino tra loro.
  • I libri, in scatole piccole e disponendoli verticalmente all’interno della confezione.
  • Lo stereo, il televisore, il lettore Dvd, etc., con la gommapiuma o la plastica a bolle avvolgendoli più volte.
  • I mobili, soprattutto quelli in legno, avvolgendoli bene con materiale antiurto o con cartone ondulato.
  • I materassi, avvolgendoli con il telo di plastica.
  • Il lampadario, tenendolo ben dritto e versandoci sopra tante patatine in polistirolo.
  • Le scarpe, nella loro scatola originale o ogni paio chiuso in un sacchetto con chiusura a pressione.
  • I vestiti, nelle scatole normali oppure negli armadi in cartone con le grucce tipo “tintoria”.
  • I medicinali, nelle scatolette “Fondo e coperchio”.
  • Cd, Dvd e videocassette, in scatole di piccole dimensioni lasciando comunque un po’ di gioco all’interno.
  • Quadri, vasi ed oggetti fragili in genere, avvolgendoli con tanto materiale antiurto.

5. Cose da NON fare ASSOLUTAMENTE

Non devo
  • Mettere cibi (frutta, verdura, carne, etc.) a diretto contatto con i materiali da imballo: ogni alimento deve essere imballato nella sua confezione originaria.
  • Versare acqua sulle scatole o conservarle in luoghi umidi.
  • Sebbene la maggior parte del materiale da imballo sia completamente ignifuga, è altamente sconsigliabile sistemarlo vicino a fonti di calore (camini, stufe, accendini, etc.)
  • Ingerire o masticare pezzi di materiale da imballo. In questo caso consulta immediatamente il tuo medico.